
Foto di Andrècruz23 tratta da Wikipedia
PALAZZO MANNAJUOLO
Ubicato in via Filangieri, nel quartiere Chiaia, il Palazzo Mannajuolo costituisce uno dei capolavori più felici ed espressivi dell'architettura Liberty a Napoli.
L'edificio venne eretto tra il 1909 e il 1911 su progetto dell'architetto Giulio Ulisse Arata, affiancato dagli ingegneri Gioacchino Luigi Mellucci e Giuseppe Mannajuolo (proprietario del suolo su cui sorge la struttura), con la direzione dei lavori affidata all'ingegner Felice Ricci. Per la sua costruzione fu impiegata una delle tecniche strutturali più all'avanguardia dell'epoca: il calcestruzzo armato.
Nel 2017 il palazzo è stato scelto dal regista Ferzan Özpetek come cornice per alcune delle scene più suggestive del film Napoli velata.
L'architettura dell'edificio fonde le tendenze del Modernismo internazionale con elementi della tradizione locale, attingendo in particolare al linguaggio neobarocco della Napoli del Seicento e Settecento.
Questa matrice teatrale si riflette nell'impianto generale del palazzo, ideato come una quinta scenografica che chiude la prospettiva di via dei Mille.
L'elemento chiave della composizione è il corpo centrale a pianta ellittica, distinto da un dinamico alternarsi di pieni e vuoti e da ampie superfici vetrate.
All'interno di questo nucleo si snoda la celebre scala monumentale ellittica, realizzata con gradini in marmo a sbalzo e completata da un'elegante balaustra in ferro battuto.
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